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Fabio
Staccavì
       
Scollegato
Messaggi: 8.536

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in teoria sì e per il decreto legge mi pare che non ci sia bisogno della firma.. comunque firmerà e se non firmerà allora dovremo prender ei forconi e difendere il nostro presidente  ha ragione horso l d.l. è un provvedimento provvisorio con forza di legge, che entra in vigore immediatamente, il giorno stesso (o il giorno successivo) della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Tuttavia, se non viene convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione, decade retroattivamente (ex tunc): è come se non fosse mai esistito. Ma le Camere possono con legge, regolare i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto non convertito (c.d. legge di sanatoria). A tal fine, il governo, il giorno stesso dell'adozione, deve presentare il d.l. alle Camere (anche se sciolte) per la conversione in legge, che avviene con la presentazione di un disegno di legge di iniziativa governativa (come tale va autorizzato dal Presidente della Repubblica). La discussione in assemblea deve obbligatoriamente cominciare entro cinque giorni e, come spesso accade, la legge di conversione può apportare emendamenti, cioè modifiche, al testo dell'originario d.l., che avranno efficacia dal giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.
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Registrato
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Il “fare finta che domani muori” riguarda il modo di metter giù le cose che ha chi fa rap, quel caricare i testi di significati epici, come se sulle spalle di chi fa rap si giocasse il destino del mondo.
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